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25/10/2011

Badminton: il volano piace più dei racchettoni

Autore: Giorgia Prisco
Dall'India alla Spagna, passando per Badminton e Seul. Il Badminton è uno degli sport più diffusi nel mondo, ma per molti di noi è ancora erroneamente solo il volano, passatempo da spiaggia alternativo ai semplici racchettoni.

Importato da alcuni ufficiali inglesi dall'India, questo gioco prende il nome dall'omonima città inglese di Badminton, residenza estiva del Duca di Beaufort nel Gloucestershire, che si dice codificò per primo le regole di questa disciplina.

A differenza del tennis, sport che maggiormente gli somiglia, la pratica del Badminton consiste nel colpire un volano (una sorta di pallina, molto leggera) con una racchetta non molto pesante, facendogli oltrepassare la rete e mandandolo nella metà campo opposta dove viene ribattuto al volo dall'avversario.

Il gioco può essere praticato in singolo o in coppia su di un campo rettangolare di 13.40 x 5.20 m diviso da una rete.

Le specialità sono cinque: singolare (maschile e femminile), doppio (maschile, misto e femminile).

Le regole sono semplici: essendo il volano molto leggero rispetto ad una tradizionale pallina è necessario che gli atleti siano agili e coi riflessi pronti. Vedere praticare questo sport ad alti livelli permette di assistere a rapidi scambi e spettacolari cambi di fronte.

Il gioco si svolge al volo ed e termina quando il volano cade a terra nella parte del campo dell'avversario o quando l'avversario sbaglia. Ogni partita si articola in tre set che si chiudono al meglio dei 15 punti, (11 punti solo per il singolare femminile).

Regole del Badminton

 Tra le regole fondamentali è da ricordare che il volano, durante il gioco, non deve colpire gli indumenti o il corpo del giocatore, così come è fallo qualora un giocatore colpisca la rete o la superi con la racchetta mentre esegue il colpo.

E' importante che durante il gioco, per non perdere punti, il volano non venga toccato due volte con la stessa racchetta nello stesso colpo o cada fuori dalle aree di gioco, comprese le righe che fanno parte del campo stesso.

Nel 1988 il Badminton è stato presentato a Seul come sport dimostrativo e finalmente nel 1992 è diventato sport olimpico nel corso delle Olimpiadi di Barcellona del 1992, vantando anche una federazione mondiale che ne ha ulteriormente legittimato e codificato la pratica agonista. Le competizioni agonistiche internazionali vengono praticate solamente al coperto. Attualmente 165 nazioni di tutti i continenti aderiscono alla Badminton World Federation (BWF).

Per quel che riguarda l'Italia, nonostante la pratica non sia molto diffusa, il 2008 avrebbe potuto rappresentare un anno importante per il badminton italiano, Agnese Allegrini infatti ha partecipato alle Olimpiadi di Pechino; peccato per la sua eliminazione al primo turno. Altro illustre precedente quello di Petra Schrott, altoatesina che partecipò a Barcellona '92 ma non portando a casa risultati interessanti.

Ad oggi il badminton è giocato in moltissimi centri italiani ed è uno sport in costante crescita per la sua caratteristica di sport veloce e leggero.

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