Inserito in: Fitness
29/01/2013

Esercizi per i tricipiti: braccia perfette con tricipiti tonici!

Autore: Giorgia Prisco

I tricipiti sono i muscoli della parte posteriore delle braccia. I loro muscoli "antagonisti" sono i bicipiti.

Quando i tricipiti sono allenati, le braccia appaiono toniche e sode; al contrario, tricipiti poco allenati rendono le braccia flaccide, con il classico effetto della carne "tremolante", che si nota soprattutto sulle donne. E questo potrebbe causare problemi in estate, quando abiti smanicati e top mettono in evidenza proprio spalle e braccia.

Un allenamento dei tricipiti costante e mirato può invece aiutare ad ottenere braccia toniche, come quelle che avrai con i nostri esercizi per migliorare la tonicità e la forza dei muscoli posteriori delle braccia.

Primo esercizio per i tricipiti

Impugnare un manubrio da 1 kg (2 se siete già allenati) in maniera perpendicolare al braccio. Il polso deve essere rigido e sempre in linea con l'avambraccio: fate attenzione perché questo accorgimento è importantissimo per evitare danni alle articolazioni! 
Una volta ottenuta l'impugnatura adatta, sollevare il braccio in alto, facendolo aderire all'orecchio del lato corrispondente (orecchio destro se il braccio è il destro e viceversa). Da questa posizione, muovere il braccio fino a raggiungere un angolo di 90 gradi e senza staccare il braccio dall'orecchio. Se eseguito correttamente, il manubrio scenderà perpendicolarmente verso l'altra spalla. Eseguire il movimento sedici volte e cambiare braccio, fino a ripetere l'esercizio tre volte.
Consigli utili:
  • per non provocare danni alle articolazioni, bisogna sempre controllare che il polso sia in linea con l'avambraccio;
  • per evitare danni alla spalla, bisogna mantenere il braccio in linea con la testa e spostare il peso verso la spalla opposta senza andare indietro: dobbiamo immaginare di avere un muro dietro di noi che ci impedisce di far andare il peso dietro le nostre spalle;
  • le prime volte, possiamo eseguire l'esercizio senza peso, limitandoci a contrarre il muscolo durante il movimento. Molto meglio educare il braccio al movimento che costringerlo a sollevare un peso eccessivo, rischiando di eseguire male l'esercizio causando strappi o distorsioni.


Secondo esercizio per i tricipiti



Questo esercizio si svolge con l'aiuto di un elastico da fitness, che deve essere infilato al braccio fino alla spalla. Da questa posizione, piegare il braccio ed afferrare l'elastico con il pollice, tirare l'elastico verso il basso fino alla lunghezza massima che la nostra forza ci consente di ottenere ed eseguire sedici ripetizioni, poi cambiare braccio. Ripetere tre volte per ogni braccio.
Affinché l'esercizio sia svolto correttamente:
  • il braccio deve essere accostato al fianco e con il gomito spostato leggermente indietro;
  • il polso deve essere in linea con l'avambraccio;
  • se inizialmente non si riesce a tendere tutto l'elastico, si può tendere fino al punto massimo consentito dalla propria forza fisica.


Flessioni per i tricipiti

Le flessioni per i tricipiti sono diverse da quelle per il petto. Si effettuano tenendo i gomiti stretti e le mani perpendicolari al petto. Si possono svolgere sia in sospensione sulle punte dei piedi che poggiando a terra le ginocchia. In entrambi i casi è essenziale che l'addome resti contratto per evitare che la schiena si inarchi, provocando danni alla colonna.
Una volta raggiunta la posizione corretta, svolgere otto flessioni e restare in contrazione per dieci secondi. Ripetere tre volte con trenta secondi di riposo tra una serie e l'altra. Chi è già allenato può raddoppiare il numero delle ripetizioni in ogni serie.
Resta aggiornato su sport e fitness cliccando su Mi Piace
Commenta l'articolo
Username
Email
Web
Voto (1) (10)
Commento
Codice Sicurezza
Digitare Codice Sicurezza
  Invia

GLI ULTIMI COMMENTI
Seguici su Facebook