Inserito in: Trekking
04/06/2013

Allenarsi per il trekking: consigli per la preparazione alla montagna

Autore: Giorgia Prisco

Con l'estate che si avvicina, c'è una gran voglia di abbandonare la città e di fare lunghe passeggiate all'aperto, ad esempio in collina o in montagna, dove i suoni e i colori della natura possono aiutare a dimenticare in parte o del tutto lo stress. Eppure, il walking all'aria aperta, sebbene sia divertente, non è un'attività poco faticosa, ma impegna il corpo come uno sport vero e proprio.

Avete mai fatto una passeggiata in montagna? Se la risposta è sì, saprete allora che il giorno seguente vi aspettano dolori muscolari e acido lattico. L'unico modo per ridurre al minimo l'impatto e aumentare la resistenza alle salite impervie e faticose è allenarsi con costanza!

Ma quale tipo di allenamento occorre fare? Se siete escursionisti senza particolari pretese, ovvero se avete voglia solo di passeggiare lungo qualche facile sentiero o mulattiera, potete limitarvi a mantenervi allenati con la camminata. 

Se invece avete intenzione di affrontare camminate che durino anche alcune ore e con pendenze significative, allora occorre un tipo di allenamento diverso.

Innanzitutto, si deve cominciare qualche mese prima con una regolare attività fisica. Molto utili, ad esempio, le lezioni di trekking indoor organizzate da alcune palestre con l'ausilio dei tapis roulant magnetici

La settimana prima dell'allenamento è consigliabile evitare del tutto le abitudini sedentarie e dedicare parte del proprio tempo ad un allenamento graduale e costante (senza saltare neanche un giorno).

Sul sito web del Cai (Club Alpino Italiano) di Cortona abbiamo trovato un interessante tabella di allenamento. Ve la riproponiamo, precisando però che occorre sempre chiedere il parere di un medico che possa valutare le condizioni fisiche di ogni persona.

In questa tabella di allenamento sono previsti 5 giorni di preparazione atletica:

  1. nuoto (50 minuti) a una velocità media;
  2. jogging (30 minuti) e ginnastica a corpo libero (30 minuti) incentrata sulla parte superiore del corpo
  3. corsa (30 minuti), mobilizzazione e allungamento di tutti i muscoli più potenziamento arti inferiori (30 minuti), marcia leggera (15 minuti)
  4. un'ora di bicicletta
  5. nuoto come al punto 1

Dopo questi 5 giorni di allenamento, il corpo dovrebbe ormai essere pronto ad affrontare una camminata in montagna di media intensità. Naturalmente, l'arma migliore è come al solito la costanza, quindi non bisogna fermarsi dopo aver fatto l'escurisone, ma bisogna ricominciare subito ad allenarsi aumentando durata e intensità in maniera graduale.

Ricordiamo inoltre che per camminare in montagna evitando gli infortuni è necessaria un'attrezzatura tecnica adeguata. Sul sito di Faress trovate un vasto assortimento di articoli per il trekking e l'outdoor di marche prestigiose come la Ferrino. Inoltre, acquistando online potrete approfittare di vantaggiose offerte e prezzi imperdibili. 

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